Sannia Laura

Docente: ordinario
Telefono: 070.6756326
Reperibilita:

Studio 39.

Si invitano gli studenti a controllare regolarmente le info personali della docente sul suo sito, che riguardano in genere la saltuaria assenza al ricevimento abituale.

Orari: giovedì 10.00-12.30

News

Nov
27
Sun
Prova intermedia di letteratura italiana a.a. 2011-12 (SANNIA)
Si comunica che la prova intermedia per gli allievi che hanno frequentato il primo modulo, e frequentano tuttora il II modulo di Letteratura italiana, impartiti dalla prof.ssa Laura Sannia per l'a.a. 2011-12, avrà luogo lunedì 5 dicembre, ore 8.15-9.45, nell'Auditorium B. Gli studenti sono invitati a portare soltanto la penna, o, se lo desiderano, anche il dizionario di lingua italiana. Si raccomanda l'assoluta puntualità, in considerazione del fatto che, alle ore 10, nell'aula magna del Rettorato si terrà la cerimonia dell'inaugurazione dell'anno accademico per l'intero Ateneo.
Oct
20
Thu
orario di ricevimento 2011-2012
L'orario d'ufficio per il corrente anno accademico è: GIOVEDì, ORE 10.30-12-30
Sep
30
Fri
programma di letteratura italiana
nella pagina personale è stato inserito il programma di letteratura italiana
Sep
24
Sat
inizio lezioni I anno Lingue e culture (linguistico-letterario)
Le lezioni avranno inizio lunedì 10 ottobre, nell'auditorium B, ore 10-12. Entro il 30 sett. sarà reso noto il l programma
Jul
10
Sun
ORARIO ESTIVO ricevimento studenti
LUGLIO: sono in sede e ricevo regolarmente il giovedì nel mio studio, ore 10-12.30 AGOSTO: ricevo gli studenti il giovedì 4; SETTEMBRE: sarò presente a partire da giovedì 8 settembre. Ricevimento studenti al solito orario. Non leggerò la posta elettronica dal 5 agosto all'8 settembre.
Jun
16
Thu
risultati scritto italiano del 10 giugno
si comunica che gli esiti della prova scritta sono esposti nella bacheca a fianco dello studio 39, II piano fac. Lingue e lett. straniere. Le prove si possono vedere domani 17 giugno, giorno dell'appello orale, e il prossimo giovedì nell'rario di ricevimento.
Apr
15
Fri
info relazione Seminario “Verso e dopo l’Unità: rappresentazioni letterarie, contributi giornalistici, riflessioni linguistiche”
Si ricorda che per maturare i 2 CFU conseguibili con la frequenza di almeno 6 (sei) lezioni è necessario scrivere una relazione su uno degli incontri ai quali si è partecipato. La relazione deve avere le seguenti caratteristiche: 1. Lunghezza: due pagine (9.000 – 10.000 caratteri, spazi inclusi); 2. Sistema di scrittura: quello che ciascuno usa abitualmente, margine sup. 2,5, destro 2, sin. 2; corpo 12, interlinea 1. Quanto alla presentazione, l’elaborato va stampato e consegnato al docente che ha tenuto la lezione entro e non oltre il 15 giugno. Una notifica di avvenuta consegna deve essere inviata per mail a sannia@unica.it, con indicazione del nome, corso di laurea, titolo della lezione prescelta.
Apr
14
Thu
appelli esame scritto di letteratura italiana
Comunico che l'esame scritto di letteratura italiana della sessione estiva si terrà nei giorni seguenti: I appello: 10 giugno II appello 27 giugno Per la regolare iscrizione all'esame gli studenti seguiranno le procedure abituali a seconda dell'ordinamento del loro corso di studi.
Apr
14
Thu
colloqui sospesi
I giovedì 21, 28 aprile e 19 maggio NON riceverò gli studenti. MARTEDI' 19 APRILE sarò presente in studio per visionare i tirocini e firmarli, dalle ore 11.40 alle 12.10
Apr
13
Wed
colloqui studenti giovedì 21 e 28
I giovedì 21 e 28 aprile e il 19 maggio non riceverò gli studenti. Chi avesse urgenza di farmi visionare e firmare le pratiche di tirocinio può trovarmi martedì 19 aprile dalle 11.40 alle 12.10, nel mio studio. Gli altri giovedì sarò regolarmente. presente.
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Avvisi Totali: 22


Curriculum Vitae

            Laura Sannia è professore ordinario di Letteratura italiana presso la Facoltà di Lingue e letterature straniere dell’Università di Cagliari, dal 15.03.2005.
Dal 28 novembre 2007 al 14 gennaio 2011 è stata Direttore della Scuola di dottorato in Studi filologici e letterari dell’Ateneo cagliaritano. E' stata nominata Preside vicario della Facoltà di lingue e letterature straniere in data 28/01/2011.


Alla fine degli anni Settanta ha collaborato con l’Istituto di italianistica del Magistero di Firenze agli studi sulla genesi e la morfologia del romanzo storico in Italia, sotto la direzione di Sergio Romagnoli. Uno dei momenti conclusivi del ciclo sono state le tre giornate di convegno su “Teorie del romanzo nel primo Ottocento”, svoltesi nel dicembre del 1986 a cura del Dipartimento di quella università. Negli anni 1981-82/‘82-’83 ha fatto parte di gruppi di ricerca interdisciplinari sui rapporti tra drammaturgia e spettacolo, coordinati da Elena Sala Di Felice, i cui risultati sono parzialmente confluiti nel seminario su “Metastasio e il melodramma” (Cagliari, 29-30 ottobre 1982). Nell’ultimo quinquennio degli anni Ottanta ha collaborato a programmi di ricerca coordinati da Mario Saccenti (sedi di Bologna, Bergamo e Trieste): alcuni risultati sono stati oggetto di un seminario di lavoro tenutosi a Bergamo nel maggio 1992 dal titolo “La cultura fra Sei e Settecento”.
Nel triennio 1989-1991, invitata a partecipare ai seminari interdisciplinari su “Trasformazioni e continuità istituzionali nei territori del regno di Sardegna”, organizzati dall’Archivio di Stato e dall’Università di Torino per celebrare il bicentenario della rivoluzione francese, ha coordinato un gruppo di lavoro in sede locale, i cui risultati sono stati presentati ai convegni torinesi (11-13 settembre 1989; 15-18 ottobre 1990; 21-24 ottobre 1992).
Dal 1992, ha collaborato attivamente con Elvio Guagnini sul tema “Dinamica delle forme e dibattito critico nella letteratura del Settecento e dell’Ottocento”. Uno degli appuntamenti scientifici cui ha partecipato è stato il seminario internazionale su “La dinamica delle forme letterarie in prosa e il motivo del viaggio nella letteratura italiana dal Settecento al Novecento” (Trieste, 11-12 settembre 1997).
Nel 2003 ha aderito al Progetto di Ricerca Interuniversitario dal titolo “La guerra dei teatri. Le controversie sul teatro in Europa dal secolo sedicesimo alla fine dell’ancien régime”, coordinato al livello nazionale da Mario Domenichelli, e coinvolgente le università di Firenze, Bologna, Siena, Pisa e Cagliari. Nello stesso anno ha preso parte al seminario di studi su “Le prospettive delle filologie” organizzato da Paolo Maninchedda (Alghero, 7 giugno 2003), con un contributo sui problemi della filologia dei testi a stampa, in particolare delle opere drammatiche di Goldoni.
Ha partecipato al convegno dal titolo: “Ricerche tassiane” (Cagliari, 21-22 ottobre 2005) – promosso nell’ambito del progetto di ricerca (fondi 60%) “Lo spettacolo del discorso. Drammaturgia e narrazione in età moderna” (2004) – coordinato da Elena Sala Di Felice in collaborazione con il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Padova. All’interno del Dipartimento di Filologie e letterature moderne coordina un gruppo di ricerca sul tema “Lettere sul teatro/Lettere a teatro. Percorsi nell’epistolografia scenica europea tra XVI e XIX secolo” (2007-08).
            L’area di ricerca più ampiamente esplorata è quella teatrale del secolo XVIII: discussioni intorno ai generi rappresentativi e cura filologica sia di testi di poetica, sia di opere letterarie.
      Il Paragone della poesia tragica d’Italia con quella di Francia del bergamasco Pietro Calepio, oggetto della tesi di laurea e del primo articolo (1972), ha dato l’avvìo a una precisa direzione di ricerca “comparatistica” che ha caratterizzato il prevalente orientamento scientifico di chi scrive. Ci si è subito interessati, infatti, della cultura francese e dei suoi esiti egemonici in ambito drammatico nello studio del Filippo (1976) di Vittorio Alfieri, e nella “gara” da lui instaurata con i modelli di tragedia settecentesca ‘a lieto fine’, come è la Merope maffeiana e volteriana (1985) . 
Successivamente ci si è occupati di teoria e storia del teatro del veronese Scipione Maffei; di lui si sono esaminate le idee sul melodramma (1985) e curata la raccolta degli scritti (1988). Il volume costituisce un utile strumento di lavoro per chi voglia accostarsi alle accese contestazioni di cui il teatro nelle sue diverse forme – tragedia, melodramma, commedia, commedia dell’Arte, intermezzo, cantata, oratorio – fu oggetto nella prima metà del Settecento. Maffei appare un intelligente mediatore fra l’accademia e l’istituzione teatrale: al pari di altri esponenti  della cultura razionalista di primo Settecento – Muratori, Crescimbeni, Gravina, Martello, Conti – fino al debuttante Goldoni, e in Francia al padre Rapin, e poi all’ “illuminista” Voltaire, egli difese la riformabilità e l’utilità sociale del teatro contro gli attacchi dei Nicole e Bossuet, dei Segneri e Concina. Si sono pure analizzate le sue commedie come tentativi di riforma letteraria del genere prima dell’avvento di Goldoni (1998). Si è dimostrato che soltanto con quest’ultimo il linguaggio comico perviene a risultati innovativi di non dubbia efficacia (1998).
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