Trifone Maurizio

Docente: ordinario
Telefono: 070.6756265
Reperibilita: Studio 6A
Orari: Nel semestre didattico tutti i giorni dopo le lezioni. Nel semestre non didattico nei giorni del Consiglio di Facoltà dalle 12 alle 14 oppure in altri giorni da fissare per appuntamento via mail

News

Jun
17
Fri
Esiti Esame Teoria e Tecnica del Linguaggio giornalistico 2 (Prof. Maurizio Trifone)
Esiti Esame Teoria e Tecnica del Linguaggio giornalistico 2 (Prof. Maurizio Trifone) Primo appello sessione estiva: Prova scritta del 7 giugno 2011
Jun
10
Fri
Sociolinguistica Terzo appello sessione estiva: 13 luglio 2011
Sociolinguistica dell'italiano contemporaneo Terzo appello sessione estiva: 13 luglio 2011
May
16
Mon
Esame Teoria e tecnica del Linguaggio giornalistico 2
Date appelli estivi Teoria e tecnica del Linguaggio giornalistico 2
Apr
25
Mon
Sociolinguistica dell’Italiano contemporaneo
Ultime lezioni di Sociolinguistica dell’Italiano contemporaneo
Apr
25
Mon
Teoria e tecnica del linguaggio giornalistico 2
Lezioni conclusive di Teoria e tecnica del linguaggio giornalistico 2
Mar
11
Fri
Date Lezioni Prof. Trifone Teoria e tecnica del linguaggio giornalistico per il Biennio Sociolinguistica dell’italiano contemporaneo per il Biennio
Mercoledì 16 marzo e giovedì 17 marzo non si svolgeranno le lezioni del Prof. Trifone
Jan
31
Mon
Inizio lezioni Sociolinguistica dell'italiano contemporaneo a.a. 2010/2011 (Biennio)
Le lezioni di Sociolinguistica dell'italiano contemporaneo, a.a. 2010/2011 (biennio), avranno inizio mercoledì 2 marzo (ore 12.15-13.45 - Aula 6).
Jan
31
Mon
Inizio lezioni Teoria e tecnica del linguaggio giornalistico II (biennio), a.a. 2010-2011
Le lezioni di Teoria e tecnica del linguaggio giornalistico II (biennio), a.a. 2010-2011, avranno inizio mercoledì 2 marzo (ore 14.30-16.00 - Aula 6)
Oct
08
Fri
Risultati prove scritte ottobre 2010 Teoria e tecnica del linguaggio giornalistico I (Prof. Maurizio Trifone)
Risultati delle prove scritte del 4 ottobre 2010 di Teoria e tecnica del linguaggio giornalistico I (Prof. Maurizio Trifone)
Sep
21
Tue
Risultati prove scritte settembre 2010 Teoria e tecnica del linguaggio giornalistico
Risultati delle prove scritte del 16 settembre 2010 di Teoria e tecnica del linguaggio giornalistico (laboratorio di scrittura) - Laurea specialistica in Lingue e Linguaggi per la Comunicazione multimediale e il giornalismo
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Didattica



Curriculum Vitae

L'attività di ricerca di Maurizio Trifone si è svolta nell’ambito della storia della lingua italiana, indirizzandosi lungo diversi filoni di studio. Sul versante della lingua antica ha indagato il processo di toscanizzazione del romanesco tra Quattro e Cinquecento, con l’intento di contribuire a far luce su uno dei periodi più controversi della storia linguistica preunitaria. A tal fine ha pubblicato le carte autografe di un nobile romano del secondo Quattrocento, Battista Frangipane, corredandole di un commento linguistico, di un glossario e di indici onomastici (M. Trifone, Le carte di Battista Frangipane (1471-1500), nobile romano e “mercante di campagna”, Heidelberg, Universitätsverlag C. Winter, 1998, pp. 531). I documenti, per l’attendibilità filologica e per la vicinanza al parlato, hanno un importante valore testimoniale e si rivelano interessanti sotto diversi punti di vista, da quello fonomorfologico a quello lessicale, oltre che più in generale sotto il profilo storico-culturale.
Successivamente Trifone ha curato l’edizione completa del tomo 109 del fondo dell’Arciconfraternita della SS. Annunziata, custodito presso l’Archivio di Stato di Roma, contenente un’ingente quantità di documenti inediti prodotti tra la seconda metà del Quattrocento e la prima metà del Cinquecento da oltre 350 scriventi di diversa estrazione sociale e di origine per lo più romana (M. Trifone, Lingua e società nella Roma rinascimentale. I. Testi e scriventi, Firenze, Cesati, 1999, pp. 717). Alla trascrizione dei testi Trifone ha premesso un “censimento” di tutti gli scriventi, volto a fornire un largo ventaglio di informazioni (biografico-sociali, paleografiche, linguistiche) che consentano non soltanto di delineare la fisionomia sociolinguistica di chi redige il documento, ma anche di collocare ogni scrivente e i relativi testi all’interno di un determinato ambito tipologico. In questo modo, ponendo in relazione le diverse informazioni desumibili dalle schede di censimento, è possibile individuare i rapporti tra professione e scrittura, tra professione e tratti linguistici, tra scrittura e tratti linguistici, e così via. In altri termini, il dato linguistico viene sistematicamente correlato alla provenienza geografica degli scriventi, al loro status socio-professionale, ai tipi di scrittura, ai livelli di esecuzione grafica, alla tipologia dei testi e a ogni altro fattore socioculturale che contribuisca a ricostruire le modalità delle trasformazioni intervenute nell’idioma di Roma tra Quattro e Cinquecento. Un’analisi di questo genere mira a integrare la filologia e la storia della lingua con la sociolinguistica, la paleografia, la demografia, la storia della società, la storia dell’alfabetismo e dell’istruzione.
Trifone ha inoltre curato l’edizione integrale del tomo 137 del fondo dell’Arciconfraternita della SS. Annunziata, contenente una cospicua mole di documenti inediti appartenuti alla nobile famiglia romana degli Infessura (M. Trifone, Carte mercantili a Roma tra ’400 e ’500, Siena, Betti Editrice, 2003, pp. 238). I testi, vergati da una larga cerchia di scriventi che ebbero rapporti d’affari con gli Infessura, offrono uno spaccato della lingua d’uso a Roma nel periodo che va dalla seconda metà del secolo XV alla prima metà del XVI e al tempo stesso delineano un quadro della realtà socio-economica gravitante intorno a una famiglia della nobiltà romana.
Alla “lingua d’uso” nella Roma di fine Quattrocento e al processo di toscanizzazione del romanesco Trifone ha anche dedicato alcuni saggi.
Sul versante della lingua contemporanea le ricerche di Maurizio Trifone si sono incentrate soprattutto sulle varietà substandard dell’italiano, sui rapporti tra standard e substandard, sui linguaggi giovanili, sulla stampa per adolescenti, sui gerghi dei gruppi marginali. In particolare, Trifone ha studiato il linguaggio dei giovani tossicodipendenti della periferia romana, cercando sia di individuare gli elementi di specificità del “tossichese” rispetto al “giovanilese” e ai gerghi in senso stretto sia di mettere in luce alcuni aspetti significativi del “neoromanesco”. Per investigare tale realtà Trifone ha trascritto il parlato del film-verità "Amore Tossico" del 1983, girato dal regista Claudio Caligari con autentici tossicodipendendenti di Ostia (M. Trifone, Aspetti linguistici della marginalità nella periferia romana, Perugia, Guerra, 1993, pp. 207).
Il rapporto tra lingua e identità è al centro di uno studio sul linguaggio burocratico, scandagliato nei diversi momenti storici e nei vari aspetti lessicali, morfosintattici e testuali, ma soprattutto analizzato nelle importanti implicazioni sociali (M. Trifone, Il linguaggio burocratico, in Lingua e identità. Una storia sociale dell’italiano, a cura di P. Trifone, Roma, Carocci, 2006, pp. 213-240).
Un altro settore dell'attività di ricerca di Trifone riguarda la lessicografia. In tale campo Trifone ha condotto un’indagine su un dizionario analogico del primo Novecento, il Vocabolario nomenclatore di Palmiro Premoli, evidenziandone i caratteri di modernità e la straordinaria ricchezza lessicale (M. Trifone, Ordine analogico e retrodatazioni. A proposito del «Vocabolario Nomenclatore» di Palmiro Premoli, in «Nuovi Annali della Facoltà di Magistero dell’Università di Messina», 12 (1994), pp. 135-236; M. Trifone, Il lessicografo Palmiro Premoli (1856-1917), in Minori e minoranze tra Otto e Novecento, Atti del Convegno di Studi nel centenario della morte di Enrico Costa (1841-1909), Cagliari 19-21 maggio 2009, a cura di G. Marci e S. Pilia, CUEC / Centro di studi filologici sardi, 2009, pp. 81-92). Sulla base di uno spoglio dell’opera del Premoli Trifone ha retrodatato moltissime voci (tecnicismi, forestierismi, dialettalismi, parole del lessico comune) registrate dal DELI come più tarde. Inoltre, avendo scoperto le fonti utilizzate dal Premoli per la compilazione del proprio Vocabolario, ha potuto retrodatare ulteriormente le voci già retrodatate.
Nell'ambito della dizionaristica Trifone ha dedicato alcuni saggi alle tecniche e ai procedimenti adottati nella definizione delle voci lessicografiche e più in generale nella stesura degli articoli lessicografici.
All’ambito della lessicologia si ricollegano due articoli sul cosiddetto “vocabolario di base”, nei quali l’autore evidenzia i limiti dei lessici di base oggi esistenti e individua alcune linee di intervento per una messa a punto dei criteri di selezione e classificazione delle parole fondamentali dell’italiano (M. Trifone, “Carbonaio” è una parola di alto uso? Riflessioni sul “Vocabolario di base” e sul “Dizionario di base della lingua italiana”, in «Studi di Lessicografia italiana», XXIV (2007), pp. 265-300; M. Trifone, Il lessico di base, in Le giornate della traduzione letteraria, nuovi contributi, a cura di S. Arduini e I. Carmignani, Quaderni di Libri e riviste d'Italia, n. 63, Iacobelli editore, Roma, 2010, pp. 268-277).
Attiene all’attività lessicografica il rifacimento, in collaborazione con Luca Serianni, del Dizionario della Lingua Italiana Devoto-Oli, edito da Le Monnier. Per questo dizionario, di cui dal 2004 i due curatori approntano ogni anno una nuova edizione, Trifone ha riscritto circa 20.000 lemmi e ha segnalato le “reggenze” di tutti i verbi e di una buona parte degli aggettivi italiani.
Mettendo a frutto le esperienze maturate dal 2001 al 2005 come Direttore del Centro Linguistico dell’Università per Stranieri di Siena, Trifone ha ideato un corso di lingua italiana per stranieri, intitolato "Affresco italiano", articolato in sei volumi corrispondenti ai sei livelli indicati dal Quadro comune europeo di riferimento per le lingue straniere. Del corso, scritto in collaborazione con Antonella Filippone e Andreina Sgaglione, sono stati per il momento pubblicati i primi cinque volumi per i livelli A1, A2, B1, B2 e C1 con le relative guide per il docente e, limitatamente al livello A1, con un quaderno di esercizi per lo studente.
Di carattere divulgativo sono le voci linguistiche scritte insieme con Giulia Lemma per l’Enciclopedia dei ragazzi, pubblicata in 7 volumi dall’Istituto della Enciclopedia Italiana di Roma.
Tra le varie recensioni ne va segnalata una riguardante un lavoro di Claudio Di Meola sulle frasi concessive, nella quale Trifone ha fornito un quadro complessivo degli studi sull’argomento e ha applicato all’italiano la classificazione presentata da Di Meola per il tedesco (Recensione a C. Di Meola, Der Ausdruck der Konzessivität in der deutschen Gegenwartssprache. Theorie und Beschreibung anhand eines Vergleichs mit dem Italienischen, Tübingen, Niemeyer (= Linguistische Arbeiten 372), 1997, in «Studi Linguistici Italiani», XXIV, 2 (1998), pp. 270-287).