Didattica delle lingue moderne A.A 2006-07

Laurea triennale

Il corso di Didattica delle lingue moderne si articolerà in due moduli. Ciascun modulo prevede un numero di ore di lezioni e un programma che permetterà di ottenere 5 crediti.

Coloro che prevedono nel proprio piano di studio 10 crediti dovranno sostenere l’esame per entrambi i moduli.



1. “Percorsi di acquisizione linguistica. Un’introduzione” (2° semestre)



In questo corso saranno esaminati i processi e le strategie di acquisizione di una seconda lingua, con il fine di individuare le informazioni utili per l’insegnamento delle lingue.

Dopo una presentazione dei modelli teorici che sono alla base delle varie ipotesi sull’acquisizione linguistica, saranno analizzati alcuni fenomeni delle lingue “in apprendimento” attraverso produzioni di apprendenti di lingue seconde. L’attenzione sarà rivolta in particolare alla morfologia nominale e verbale.



Bibliografia

- Pallotti, G. 1998. La seconda lingua, Bompiani, Milano.

- Giacalone Ramat, A. (a cura di), 2003, Verso l’Italiano. Percorsi e strategie di acquisizione, Carocci, Roma (in particolare capp. 3 e 4)



Bibliografia integrativa per i non frequentanti:

- Giacalone Ramat, A. (a cura di), 2003, Verso l’Italiano. Percorsi e strategie di acquisizione, Carocci, Roma (capp. 1 e 2)

- Bettoni, C., 2000, Imparare un’altra lingua, Laterza, Roma: pp. 208-222.



Modalità d’esame:

L’esame prevede una parte scritta e una parte orale e verte sui contenuti delle lezioni e sui testi (o parti di testo) della bibliografia di riferimento.



2. “Acquisizione e lessico ” (2° semestre)



Il modulo si propone di introdurre gli studenti allo studio dell’acquisizione del lessico, solo recentemente diventato oggetto di studio delle ricerche acquisizionali per la sua natura complessa e apparentemente “irregolare”. Dopo aver presentato le teorie recenti sull’organizzazione del lessico, si proporranno alcuni risultati sui processi di acquisizione in questo settore, riconoscendo la determinazione, in questi processi, della struttura lessicale.





Bibliografia

Laudanna, A. / Voghera, M. (a cura di), 2006, Il linguaggio. Strutture linguistiche e processi cognitivi, Laterza, Roma-Bari (cap. 7. “Lessico: le strutture” di G. Berruto; cap. 8: “Lessico: i processi” di F. Peresotti – R. Job – pp. 130-169).

Ferreri, Silvana, 2005, L’alfabetizzazione lessicale. Studi di linguistica educativa, Aracne, Roma.

Marra, A. / Pallotti, G. (in stampa) “Il lessico logonimico nelle classi di italiano e di inglese. Metodologia di ricerca e primi risultati”, in D. Silvestri (a cura di), Atti delle giornate di studi della ricerca interuniversitaria “I termini per le lingue e per le attività linguistiche” (Napoli, 3-4 giugno 2004), Università degli studi di Napoli “L’Orientale”, Napoli.



Un saggio a scelta tra:

Leone, P / Grande, G., 2006, “Le parole della storia e la comprensione del testo scolastico in italiano L2”, in Itals IV/10.

Spreafico, L., 2003, “Cercando le parole. Strategie di espressione lessicale nell’apprendimento linguistico: il caso dell’italiano L2”, in Itals, I/3, pp. 65-84.

Valentini, A., 2004, “L’italiano di cinesi. Cosa ne è del lessico?”, ”, in Itals, II/4, pp.87-103.



Bibliografia integrativa per i non frequentanti:

Je¸ek, E., 2005, Lessico. Classi di parole, strutture, combinazioni, Il Mulino, Bologna.

Serra Borneto, C. 1999, “L’approccio lessicale”, in C. Serra Borneto (a cura di),C’era una volta il metodo. Tendenze attuali nella didattica delle lingue moderne, pp. 227-247.



Modalità d’esame:

L’esame prevede una parte scritta e una parte orale e verte sui contenuti delle lezioni e sui testi (o parti di testo) della bibliografia di riferimento.

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Gli studenti del vecchio ordinamento che sono interessati a seguire il corso di Glottodidattica potranno seguire i due moduli rivolti ai loro colleghi del nuovo ordinamento.