Filologia germanica A.A 2005-06

Laurea triennale

Insegnamento caratterizzante del Corso di laurea in Lingue e culture europee ed extraeuropee (5/10 CFU), affine/integrativo del Corso di laurea in Lingue e comunicazione (5 CFU), affine/integrativo del Corso di laurea specialistica in Traduzione letteraria (10 CFU) e di base del Corso di laurea specialistica in Lingue e letterature euroamericane (5 CFU).

N.B. Per gli studenti iscritti, nell’a.a. 2005/2006, al III anno della Laurea in Lingue e culture europee ed extraeuropee l’insegnamento prevede l’acquisizione di 4 + 4 CFU.



LAUREA TRIENNALE

L’insegnamento di Filologia germanica si articola in due moduli da 5 CFU ciascuno: corso di base (A) tenuto dalla dott.ssa Veronka Szőke nel I semestre e corso avanzato (B) tenuto dalla prof.ssa M.Elena Ruggerini nel II semestre. Gli studenti, sulla base delle proprie esigenze culturali e del piano di studio scelto, potranno avvalersi delle seguenti due possibilità:

acquisizione di 5 CFU: I modulo = corso di base, per un totale di 30 ore

acquisizione di 10 CFU: I e II modulo = corso di base + corso avanzato, per un totale di 60 ore.

L’ acquisizione di 10 CFU (corso di base + corso avanzato) è richiesta per gli studenti che abbiano inserito nel proprio piano di studio due lingue germaniche (inglese e tedesco).

I



PROGRAMMI DEI CORSI
LAUREA TRIENNALE

PRIMO MODULO (corso di base A obbligatorio = 5 CFU)

Introduzione:

Le lingue germaniche antiche: caratteristiche fonologiche e morfo-sintattiche, la cultura dei Germani: oralità/sistemi di scrittura; la tradizione manoscritta; elementi di metrica e di stile; la religione e la mitologia dei Germani; la cristianizzazione; la struttura sociale dei Germani: dalle tribù ai regni barbarici; istituzioni giuridiche.

Approfondimenti:

Il codice pergamenaceo: produzione, scrittura, decorazione (con particolare riguardo all’area inglese e tedesca); analisi puntuale del componimento antico alto tedesco intitolato La preghiera di Wessobrunn.



Bibliografia:

Maria Vittoria Molinari, Filologia germanica, Bologna 1987

Cornelio Tacito, Germania (qualunque edizione con testo originale a fronte): capp. 1-27 e 39-40

Anna Maria Luiselli Fadda, Tradizioni manoscritte e critica del testo nel medioevo germanico, Editori Laterza, Bari 1999, pp. 5-147

Gianna Chiesa Isnardi, I miti nordici, Milano 1991, pp. 49-75

Bede, Ecclesiastical History of the English People, (trans. L. Shirley-Price), London 1990, IV, 24, pp. 248-251

Völuspá,(in traduzione), tratto da L’Edda-Carmi norreni , a cura di C.A. Mastrelli, Firenze1951, pp. 1-9, 307-317

Snorri Sturluson, Edda (a cura di Gianna Chiesa Isnardi), Milano 2003, pp. 7-39, 49-59, 70-73, 112-119.



SECONDO MODULO (corso avanzato B = 5 CFU)

“La predica della Montagna” nelle versioni germaniche antiche (The Old English Version of the Gospels; Heliand): analisi testuale dei seguenti brani:

a) Vangelo di Matteo nella versione anglosassone: 4, 18- 5,12 (R. M. Liuzza, ed., The Old English Version of the Gospels, Oxford 1994, pp. 8-9)

b) Heliand, vv. 1248-1255; 1279-1325; 1588-1615 (J.E. Cathey, ed., Heliand. Text and Commentary, Morgantown 2002, pp. 57, 58-60, 65).



Bibliografia:

B. Mitchell-F. Robinson, A Guide to Old English, Oxford-Cambridge 1996 (V ed.), pp. 13-60; 101-143;152-167

R.D. Fulk-Ch. Cain, A History of Old English Literature, Oxford 2005, cap. 2 (Literature of the Alfredian Period, pp. 48-69) e cap. 5 (Biblical Literature, pp. 106-119)

J. Knight Bostock, A Handbook of Old High German Literature, Oxford 1976, pp. 168-186