Traduzione Lingua Inglese 1

triennale, a.a. 2008-09

 

Modalitá di erogazione:
tradizionale


Organizzazione didattica:
lezioni


Metodi di Valutazione:
scritta


Anno di Corso

  • Secondo Anno
  • [ Lauree Triennali ] Corso di Lingue per la Mediazione Linguistica

Anno Accademico:
2008/2009


Risultati di Apprendimento:
Acquisizione competenza basilare metalinguistica e teorica nell’area dei translation studies; acquisizione  di tecniche e strategie traduttive; abilità pratica traduttologica intertestuale (da LP a LA)  applicata a testi di vario genere.


Attivitá di supporto alla didattica:
non previsto


Testi di riferimento:
Testi richiesti:
-Morini, Massimiliano.  2007.  La traduzione. Teorie, strumenti, pratiche. Milano: Sironi.-Francesconi, Sabrina. 2007.  English for Tourism Promotion. Italy in British Tourism Text. Hoepli: Milano.
Testi di riferimento:
-Bernardini, Silvia / Zanettin, Federico (a cura di)  2000. I corpora nella didattica della traduzione. Bologna: CLUEB.
-Bollettieri Bosinelli, Rosa Maria / Heiss, Christine / Soffritti, Marcello / Bernardini, Silvia (a cura di) 2000. La traduzione multimediale. Quale traduzione per quale testo? Bologna: CLUEB.
-Delisle, Jean / Lee-Jahnke, Hannelore / Cormier, Monique C. / Ulrych, Margherita (a cura di) 2002. Terminologia e traduzione. Milano: Hoepli.
-Hawthorne, Nicola Stephanie Jane. 2004.  Language awareness: guided written translation tasks for Italian students. Roma: Carocci.
-Laviosa, Sara / Cleverton, Valerie. 2003. Learning by translating. A course in translation:  English to Italian & Italian to English. Bari: Edizioni dal Sud.
- Minetto, Patrizia. 1997.  “La traduzione come viaggio di andata e ritorno”. In Rassegna Italiana di Linguistica Applicata 3/97: 75-95.
-Morbiducci, Marina. “The Times They Are A-Changin’: An Hypothesis of Parallel Corpora Approach to Translating Bob Dylan’s Textual Repertoire (1974-1980)”, in proceedings del convegno “Corpora, Discourse & Style”, Università di Sassari,  18-19 maggio 2007, pp. 1-16 (in via di pubblicazione).

Programma del corso:
Il corso si pone come obiettivo la graduale familiarizzazione con l’ambito disciplinare dei Translation Studies (Holmes, 1972, Toury, 1988) e la relativa acquisizione di competenze specifiche riguardanti la pratica traduttologica (nel senso inteso dalla tripartizione jakobsoniana: intralinguistico, interlinguistico, intersemiotico).  Avvalendosi di una prospettiva diacronica e sincronica, verranno fornite le nozioni di base per un orientamento all’interno delle principali tendenze e strategie traduttologiche, anche al fine di acquisire il metalinguaggio specifico; al contempo, sul piano pratico, nonché strettamente linguistico, si mira a sviluppare precipue abilità traduttive, rafforzando e potenziando la consapevolezza lessicale, morfo-sintattica, pragmatica e discorsiva della lingua di partenza e d’arrivo (si presuppone una pregressa competenza della lingua target attestabile attorno al livello B2).  I testi,  selezionati appositamente,  in alcuni casi “tailor-made”, sono scanditi secondo l’asse semplice-complesso, desunti da fonti diversificate,  secondo l’ottica della differenziazione dei codici mediatici, dei generi e delle forme espressive.
In particolare, quest’anno verrà data rilevanza al testo riguardante il “turismo culturale” - con selezione di brani tratti da riviste di settore, letteratura di viaggio, reportage giornalistici, travelogues, diari di bordo, etc. - attorno cui, attraverso la traduzione interlinguistica (inglese/italiano), verrà costruito un corpus parallelo e comparabile apposito, che rimanga anche come “memoria traduttiva” (Zanettin, 1994).
Le lezioni verranno svolte nelle due lingue (inglese/italiano), con l’ausilio del computer per presentazioni in power point e per la costruzione in progress del  corpus suddetto.