Filologia germanica 2008/2009 II modulo

Codex ‘monstrorum’: il poema Beowulf nel contesto del manoscritto Cotton Vitellius A XV. Parte seconda

 

Modalitá di erogazione:
tradizionale


Organizzazione didattica:
lezioni


Metodi di Valutazione:
orale


Anno di Corso

  • [ Lauree Magistrali ] Corso di Laurea in Lingue e Letterature Moderne Europee e Americane

Anno Accademico:
2008/2009


Risultati di Apprendimento:

Al termine del modulo e attraverso lo studio dei testi di riferimento, lo studente acquisirà una conoscenza generale della letteratura inglese antica e antico nordica . Lo studente, attraverso esercitazioni condotte sui testi originali, sarà in grado di tradurre passi di moderata complessità e di eseguire analisi comparativo-etimologiche su singoli lemmi, come pure compiere analisi sotto il profilo stilistico e narratologico.


Attivitá di supporto alla didattica:

Non sono previste attività di supporto alla didattica obbligatorie. Nel corso dell'anno verrà, tuttavia, proposto, nell'ambito delle attività che consentono l'acquisizioni di crediti di tipo "AA", un laboratorio (tenuto dalla docente) sulla produzione del codice manoscritto in epoca medievale, accompagnato dalla lettura di testi manoscritti redatti in diverse grafie (minuscola insulare, minuscola carolina). Il corso si avvarrà di un supporto elettronico in lingua inglese. Il laboratorio si svolgerà nei mesi di gennaio-febbraio, con orari che verranno pubblicizzati sulla pagina del docente, sulla prima pagina del sito della facoltà e mediante avviso cartaceo.


Testi di riferimento:
G. Manganella, L’anglosassone e il sassone antico, Liguori, Napoli 1976, pp. 19-162 (in alternativa: P. S. Baker, Introduction to Old English, Blackwell, Oxford 2005. Il testo integrale è disponibile in rete all’indirizzo http://www.wmich.edu/medieval/resources/IOE/index.html);
G. Brunetti, Beowulf, Carocci, Roma 2003;
L.E. Nicholson, An Anthology of Beowulf Criticism, University of Notre Dame Press, Notre Dame, Indiana 1980 (i saggi di Blackburn, Chadwick, Schüking, Tolkien)

M. Scovazzi, Grammatica dell'antico nordico, Milano, Mursia, 1966 (solamente la parte relativa alla fonetica).

Programma del corso:

 

I riti funerari nel mondo anglosassone e nordico: le testimonianze letterarie 

 

Lettura e commentodei seguenti testi:

 

Beowulf, vv. 26-52; 3137-3182;

 

Snorri Sturluson, Gylfaginning, cap. 49;

Snorri Sturluson, Heimskringla, capp. 8,10, 27;