Antropologia culturale

Laurea triennale 2009/2010

 

Modalitá di erogazione:
tradizionale


Organizzazione didattica:
mista


Metodi di Valutazione:
orale


Anno di Corso

  • Primo Anno
  • [ Lauree Triennali ] Corso di Lingue e Comunicazione

Anno Accademico:
2009/2010


Risultati di Apprendimento:
Lo studente dovrà acquisire la capacità di discutere criticamente le principali nozioni della disciplina (cultura, società, etnia, identità, diversità, relativismo, etnocentrismo ecc.) inquadrandole nelle vicende storiche e intellettuali che hanno portato alla loro elaborazione e trasformazione. Lo studente dovrà altresì essere in grado di cogliere la specificità del punto di vista antropologico e dei principali metodi di ricerca del settore disciplinare.


Attivitá di supporto alla didattica:
Non sono previste attività di supporto specifiche, ma il docente è disponibile a concordare con gli studenti che lo desiderano un elaborato scritto che verrà discusso nel corso della prova d'esame orale.


Testi di riferimento:

Piasere Leonardo, I rom d’Europa. Una storia moderna, Laterza, Roma-Bari, 2004.

Siniscalchi Valeria, Antropologia culturale. Un’introduzione, Carocci, Roma 2001.

Williams Patrick, Noi, non ne parliamo. I vivi e i morti tra i Manus, CISU, Roma 2003.

N.B. Gli studenti impossibilitati a frequentare devono integrare il programma d’esame con il seguente testo:

Barnard Alan, Storia del pensiero antropologico, Il Mulino, Bologna, 2002. 

Programma del corso:
Il corso ha carattere introduttivo e si rivolge agli studenti iscritti al primo anno del Corso di Laurea Triennale in Lingue e Comunicazione (o a quanti si accostano per la prima volta alle discipline demo-etno-antropologiche). Dopo un rapido excursus storico del settore disciplinare, nella prima parte ci si propone di chiarire e nel contempo problematizzare gli usi attuali di alcuni concetti base dell’antropologia sociale e culturale, tra i quali “cultura”, “società”, “etnia”, “identità”, “diversità”, “tradizione” ecc., ormai largamente utilizzati nel dibattito pubblico e dunque entrati a far parte del senso comune. Nella seconda parte ci si soffermerà su alcune ricerche etnografiche condotte presso gruppi Rom o altri gruppi detti “Zingari” presenti in Europa.