Lingua Inglese

Triennale

 

Modalitá di erogazione:
tradizionale


Organizzazione didattica:
mista


Metodi di Valutazione:
mista


Anno di Corso

  • Primo Anno
  • [ Lauree Triennali ] Corso di Lingue e Culture Europee ed Extraeuropee

Anno Accademico:
2010/2011


Risultati di Apprendimento:
Vedi 'descrizione completa programmi'.


Attivitá di supporto alla didattica:
Vedi 'descrizione completa programmi'.


Testi di riferimento:
Vedi 'descrizione completa programmi'.

Programma del corso:
Università degli Studi di Cagliari
Facoltà di Lingue e Letterature Straniere

 

CORSO DI LAUREA TRIENNALE IN LINGUE E CULTURE EUROPEE ED EXTRAEUROPEE

 

LINGUA INGLESE - PRIMO ANNO
Programma Anno Accademico 2010/2011 (e 2009/10)
Titolare del corso: Dott. Geoffrey Gray

 

 

Organizzazione e contenuto del corso
Parte practica:
100 ore di esercitazioni con ‘collaboratori ed esperti linguistici’ per sviluppare la competenza della comprensione (ascolto e lettura) e della produzione (parlato e scritto). Le strutture grammaticali includono: i verbi al presente, passato, ‘present perfect’, forme del futuro, condizionali 1° e 2°, verbi modali, forma passiva, forma progressiva; discorso indiretto. Le funzioni comunicative da sviluppare includono: dare informazioni su se stessi, esprimere dovere, fare ipotesi, rivolgere più domande ecc.

 

Parte teorica:
20 ore di lezione con il docente. Si esaminano le strutture della lingua inglese attuale attraverso lo studio della grammatica (sintassi e morfologia), e dei vari aspetti della fonologia e del lessico.
          1° modulo (10 ore):  la grammatica inglese. I livelli di ‘sentence’, ‘clause’, ‘phrase’, ‘word’ e ‘morpheme’; gli elementi della frase semplice e della frase complessa;  la coordinazione e la subordinazione; ‘rankshifting’ e ‘recursion’; e la morfologia (‘inflectional morphemes vs. derivational morphemes’).
          2° modulo (5 ore): la fonologia inglese. I fonemi (le consonanti, le vocali e i dittonghi) e ‘connected speech’ (ad es: l’elisione).
          3° modulo (5 ore): il lessico. La formazione delle parole (ad es: ‘clipping’, ‘back formation’ e ‘compounding’). La semantica e ‘lexical relations’ (ad es: ‘collocation’, ‘polysemy’, ‘metaphor’, ‘hyponymy’, ‘synonymy’ ed ‘antonymy’).
(VEDI ANCHE LA FINE DI QUESTO PROGRAMMA)                

 

Obiettivi formativi
Il corso mira ad assicurare che gli studenti: 1) raggiungano almeno il livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue; 2) abbiano una comprensione basilare di concetti riguardanti morfologia, sintassi, lessico e fonologia.   

 

Risultati di apprendimento
1) Lo studente deve essere ‘in grado di comprendere i punti essenziali di messaggi chiari in lingua standard su argomenti familiari [...],  di produrre testi semplici e coerenti su argomenti che gli siano familari o siano di suo interesse e [...] di esporre brevemente ragioni e dare spiegazioni su opinioni e progetti’[pagina 32, Quadro comune europeo di riferimento per le lingue: apprendimento, insegnamento, valutazione, 2002, La Nuova Italia, Milano]).

 

2) Avere una buona conoscenza dei concetti esaminati nella parte teorica del corso.

 

Metodo di valutazione
Parte practica:
Esame orale ed esame scritto in inglese.  L’esame orale consiste nella discussione (e non in una pura e semplice esposizione) di argomenti elencati nelle rispettive liste rese pubbliche sulle bacheche fuori gli uffici dei ‘collaboratori ed esperti linguistici’. L’esame scritto consiste di esercizi, spesso a scelta multipla, che riguardano la grammatica, il lessico, la formulazione di domande e di una prova d’ascolto. Esempi di prove scritte sono affisse sulle bacheche fuori gli uffici dei ‘collaboratori ed esperti linguistici’ e sono disponibili presso gli stessi uffici.   

 

Parte teorica:
Esame orale in inglese. Lo studente deve essere in grado di analizzare una frase datagli nel corso dell’esame, e di rispondere a domande su concetti che sono stati esaminati durante il corso.  
 
Modalità di erogazione:
Lezioni frontali, conversazioni e discussioni di testi in lingua straniera. Durante le lezioni della parte teorica saranno distribuiti fotocopie e materiali di approfondimento degli argomenti trattati. Questo materiale è disponibile dal fotocopista in Via Ospedale, Cagliari (vicino alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere).

 

Posta l’imprescindibile necessità che, sia durante le lezioni frontali sia a casa, gli studenti debbano sviluppare capacità di ascolto e di lettura, prendere appunti, assimilare nuovi concetti, ci si adopera perché l’insegnamento non sia un monologo o una pura trasmissione di informazioni e conoscenze da memorizzare, spesso solo per breve tempo, in vista degli esami da superare. Perciò, durante le due parte del corso (pratica e teorica) si promuoveranno costantemente occasioni di dialogo tra insegnante e studenti e studenti tra loro. Si vuole inoltre favorire e sviluppare negli studenti un atteggiamento di critica costruttiva.

 

Testi di riferimento
Parte practica:
1) Total English Pre-intermediate: students book, workbook with key (Casa editrice: Longman)
2) English Grammar Practice for Italian Students, with key (Casa editrice: Macmillan Heinemann)
3) Penguin reader: The Ring, B. Smith, Penguin.
4) Headway Pre-intermediate Pronunciation and Cassette (Casa editrice: Oxford University Press)
5) Collins Cobuild Dictionary (Casa editrice: Collins).

 

Parte teorica:
1) English: An Essential Grammar, G. Nelson, Routledge, 2001.
2) Chapters 4, 5, 6 and 10, and pages 62-67 in The Study of Language, G. Yule, 3rd edition, Cambridge University Press, 2006.

 

PARTE TEORICA:  PROGRAMMA
        
A)  STRUCTURAL GRAMMAR

 

1.     The elements of a simple sentence (see Nelson, Chapter 1) 

 

2.     Words and word classes (see Nelson, Chapter 2)

 

3.     Phrases (see Nelson, Chapter 3)

 

4.     Sentences and clauses (see Nelson, Chapter 4)
      
5.     Morphology: free and bound morphemes, derivational and inflectional   
      morphemes, allomorphs (see Yule, pp.62-67).

 

B) VOICE 

 

1.   Consonants and their three variables: i) voiced and voiceless sounds, ii) place of  articulation and iii) manner of articulation. Vowels: monophthongs and diphthongs. Phonemic symbols (see Yule, Chapter 4)

 

      2. Variation and allophones. Minimal pairs. Syllables and clusters. Aspects of connected speech: assimilation and elision. Definitions of stress and intonation (see Yule, Chapter 5).

 

 C) LEXIS
           
      1.  Word formation processes: affixes, infixes, etymology, coinage, borrowing, compounding, blending, clipping, backformation, conversion and acronyms (see Yule, Chapter 6)

 

    2.   Paradigmatic and syntagmatic axes. Synonymy, antonymy and hyponymy.  Homophones and Homonyms. Polysemy. Collocations and multi-word units (e.g., idioms) (see Yule, Chapter 10).

 

FINE