Letteratura italiana 2005-06

Laurea triennale

Modulo di LETTERATURA ITALIANA

Destinatari: gli studenti della laurea in Lingue e comunicazione

Crediti : 10 (ore 60)

Titolo delle lezioni

Anglomania e gallofobia nel teatro comico italiano del Settecento



Il corso si propone di illustrare la simpatia e la benevolenza crescenti, fino all’ammirazione vera e propria, che nel Settecento si manifestano in Italia nei confronti dell’Inghilterra; di contro, accanto e a causa del forte influsso culturale esercitato dalla Francia, l’insofferenza verso la sua egemonia, che si manifesta in rappresentazioni ridicole di mode e comportamenti. La finalità è quella di mostrare le risultanze, lungo il Settecento, di un forte interesse cosmopolitico, tipico del pensiero illuministico, che però lascia spazio al maturare di una consapevolezza “nazionale” italiana, almeno sotto il profilo della tradizione culturale e del “carattere” dei suoi abitanti.

Il teatro comico della “scuola toscana” (Fagiuoli e Nelli) e di quella veneta (Maffei e Goldoni) fornirà i testi per una ricognizione del modo in cui usi e costumi, cultura, letteratura e stampa periodica di queste due nazioni vengono recepite e proposte sui palcoscenici della penisola: eco e immagine finzionali che dalla pratica del grand tour approdano agli occhi e alle coscienze degli spettatori “italiani”.



Bibliografia



a. Testi

C. Goldoni, Pamela fanciulla Pamela maritata, a cura di I. Crotti, Venezia, Marsilio, 1995.

C. Goldoni, Il filosofo inglese, a cura di P. Roman, Venezia, Marsilio, 2000.

C. Goldoni, La vedova scaltra, a cura di L. Sannia Nowé, Venezia, Marsilio, 2004.

Una antologia dei brani più significativi degli altri autori citati verrà fornita nel corso delle lezioni.



b. Bibliografia critica

I. Crotti, Introduzione a C. Goldoni, Pamela fanciulla Pamela maritata, cit.

P. Roman, Introduzione a C. Goldoni, Il filosofo inglese, cit.

L. Sannia Nowé, Introduzione a C. Goldoni, La vedova scaltra, cit.

G. Auzzas, Gallomania e anglomania, in Storia della cultura veneta, diretta da G. Arnaldi e M. Pastore Stocchi. Il Settecento 5/1, Vicenza, Neri Pozza, 1985, pp. 579-606.

C. Alberti, Goldoni, Roma, Salerno, 2004.



c. Nozioni di Storia della letteratura italiana

Si richiede la conoscenza puntuale della storia letteraria del secolo XVIII, che si potrà studiare sul manuale usato nelle scuole superiori. Diversamente si concorderà con la docente un altro testo di storia letteraria.





Modalità dell’esame

L’esame consiste in una prova scritta e in un colloquio orale. La prima sarà incentrata sull’analisi e il commento di un brano tratto da uno dei testi in programma, del quale si dovranno individuare e spiegare le peculiarità linguistico-stilistiche, morfologiche in rapporto al genere di scrittura, e alle coordinate storico-culturali. Il secondo verterà sulle letture critiche in riferimento ai testi letti, che saranno comunque argomento di esame, e sulla storia della letteratura.





ATTENZIONE
La bibliografia critica potrebbe subire delle modifiche nel corso delle lezioni: si consiglia di consultare la docente prima di sostenere l’esame.





Per gli studenti della laurea quadriennale

Il corso può essere frequentato, o semplicemente l’esame può essere sostenuto su questo programma, dagli studenti della laurea quadriennale che ancora fossero in debito della prima o della seconda annualità di Letteratura italiana.





Orario delle lezioni e del ricevimento studenti

Il calendario delle lezioni, che si presume potere svolgere nel secondo semestre, verrà esposto tempestivamente nella bacheca del secondo piano, a fianco allo studio n.12 e reso noto sul sito della facoltà.

Fino all’inizio delle lezioni la docente sarà a disposizione degli studenti

lunedì e mercoledì, dalle 10 alle 12, studio n. 12

Tel.: 070-675-6326

Indirizzo di posta elettronica: sannia@unica.it